Strumento
Che cosa pagate
senza usarlo.
Gli abbonamenti si rinnovano da soli, e il costo annuo non compare mai in un’unica riga. Elencate quelli in corso, con la quota e la data di rinnovo: il conto li ordina per scadenza, somma la spesa e isola quelli che avete dichiarato di non usare.
Questa checklist mette in una sola colonna quello che oggi è sparso su più estratti conto. Elencate gli abbonamenti in corso con la quota annua e la data di rinnovo: il conto li ordina per scadenza, somma la spesa dell’anno e isola quelli che pagate senza usarli.
L’essenziale
- Un abbonamento si disdice prima di una data, e quel termine precede il rinnovo.
- La quota mensile va moltiplicata per i mesi che pagate davvero, non per dodici d’ufficio.
- Una promozione di primo anno va ricalcolata al prezzo pieno prima di decidere di restare.
- Sei righe bastano a vedere il totale: oltre, il problema non è più il conto ma la scelta.
Perimetro Lo strumento vale per abbonamenti a quota fissa e non sostituisce una consulenza sui vostri diritti contrattuali. Per un caso concreto di rinnovo tacito o di recesso, l’interlocutore è un’associazione di consumatori o un professionista del diritto.
Che cosa restituisce questa checklist
La somma annua di quello che pagate, l’elenco ordinato per data di rinnovo e la parte che finisce su servizi che avete dichiarato di non usare. Nessun dato lascia questa pagina: il conto si fa alla richiesta della pagina, e nulla viene registrato sul sito.
Il conto appare qui dopo l’invio del modulo.
Che cosa fare di questo risultato
Un elenco serve a produrre tre azioni, e nessuna di queste è disdire tutto.
Cominciate dalle righe marcate come non usate. Aprite le condizioni di ciascuna e cercate il termine di disdetta, che è quasi sempre anteriore alla data di rinnovo. Segnate quella data, non la data di rinnovo, perché è l’unica che vi lascia ancora una scelta.
Guardate poi le righe usate di rado. Molte hanno una formula mensile che costa di più sull’anno ma si interrompe quando volete. Per un servizio che usate tre mesi su dodici, la formula mensile può costare meno dell’annuale, ed è un calcolo che si fa una volta sola.
Rifate infine questo conto ogni trimestre. Gli abbonamenti si aggiungono uno alla volta e nessuno si accorge del totale finché non lo scrive. La stessa cadenza vale per le pagine di questo sito, per la stessa ragione: le condizioni cambiano, e il conto dell’anno scorso non è il conto di quest’anno.
Che cosa il calcolo non copre
Questo strumento non disdice nulla al posto vostro, non conosce le vostre condizioni contrattuali e non tiene conto delle quote mensili convertite in annuo con uno sconto. Non sa se un servizio è condiviso con altre persone, il che cambia il costo reale per utilizzatore, né se un abbonamento è incluso in un altro che pagate già.
Non tratta il caso delle promozioni di primo anno. Una quota d’ingresso ridotta che raddoppia al primo rinnovo è frequente, e il conto va rifatto con il prezzo pieno il giorno in cui si decide di restare. Il prezzo che pagherete non è sempre quello che avete pagato.
Sui vostri diritti contrattuali, infine, questa pagina non sostituisce una consulenza. Rinnovo tacito, termini di disdetta e diritto di recesso sono materia del Codice del consumo: per un caso concreto rivolgetevi a un’associazione di consumatori o a un professionista del diritto, che potranno leggere le vostre condizioni particolari.
Perché la data di rinnovo conta più della quota
Un abbonamento si disdice quasi sempre prima di una data, non dopo. Chi scopre il prelievo sull’estratto conto ha già pagato un anno in più. Il rinnovo tacito è lecito in Italia, ma le condizioni devono indicare termini e modalità di disdetta: sono quelle che vanno lette, e la loro data di consultazione va annotata insieme al resto.
Domande che ci arrivano su questa checklist
I dati che inserisco vengono salvati?
No. Il calcolo avviene alla richiesta della pagina e il risultato compare nell’indirizzo, che potete conservare o chiudere. Nessun valore viene registrato sul sito e nessuno viene trasmesso a terzi.
Perché solo sei righe?
Perché un modulo senza limite è un modulo che nessuno compila fino in fondo, e perché ogni pagina di questo sito ha un tetto esplicito su quello che legge. Sei righe coprono il caso di un lettore che paga più abbonamenti nerd; oltre, conviene un foglio di calcolo.
Come converto una quota mensile in annua?
Moltiplicandola per dodici, e verificando se esiste una formula annuale scontata. Se il servizio si interrompe per qualche mese all’anno, contate solo i mesi che pagate davvero: è l’unico modo di confrontare due formule sulla stessa base.
Che cosa succede ai contenuti che ho già ottenuto se disdico?
Dipende dal servizio, e la differenza è sostanziale. Alcuni abbonamenti lasciano acquisito quello che avete già riscattato, altri tolgono l’accesso alla fine del periodo pagato. La risposta sta nelle condizioni del singolo servizio, sotto la voce che riguarda la cessazione.
Il servizio si è rinnovato senza avvisarmi. È regolare?
Il rinnovo tacito è ammesso se previsto dalle condizioni accettate, che devono indicare termini e modalità di disdetta. Se ritenete che l’informativa sia mancata o poco chiara, il riferimento è il Codice del consumo e l’interlocutore è un’associazione di consumatori, non questa pagina.
La disdetta è una delle quattro intenzioni che trattiamo. Il dossier Humble Choice: prezzo, giochi inclusi e come disdire segue la procedura pubblicata dall’editore, citata e datata.
Diario degli aggiornamenti
- — Prima pubblicazione dello strumento, con sei righe di inserimento e ordinamento per data di rinnovo.