Amazon Prime si ripaga quando il valore delle consegne che avreste pagato senza abbonamento supera la quota annua. I servizi inclusi abbassano quella soglia solo per la parte che avreste comprato comunque. Il conto si fa sui vostri ordini dell’anno passato, non sull’elenco dei vantaggi pubblicato dal venditore.
L’essenziale
- La spedizione inclusa è il vantaggio più misurabile, perché sostituisce una spesa che si può contare.
- Un servizio incluso che non usereste vale zero nel conto, per quanto figuri tra i vantaggi.
- Il numero da usare è quello dei vostri ordini idonei dell’anno scorso, non quello che prevedete.
- Nessuna soglia è pubblicata qui finché la quota e le condizioni non sono state rilevate e datate.
Perimetro Questa pagina vale per il mercato italiano e per l’abbonamento nel suo insieme. Il servizio di lettura è trattato a parte nel dossier Prime Reading, e il calcolo sui vostri numeri si fa con il calcolatore del punto di pareggio.
Perché questa pagina non porta ancora una cifra
La versione precedente di questa pagina pubblicava una quota annua, un vantaggio medio per consegna e una soglia di pareggio accompagnati da una data di verifica. Nessuno di quei valori proveniva da un rilevamento, e quella data non corrispondeva ad alcuna consultazione. Sono stati ritirati. Una cifra che non si può sostenere non si arrotonda e non si nuance: si toglie, e si dice perché.
È la regola che tiene in piedi tutto il sito. Un lettore che trova qui un numero deve poter risalire alla condizione pubblicata e alla data in cui l’abbiamo letta. Finché quel percorso non esiste, il numero non ha diritto di comparire.
Come si imposta il conto
Il calcolo parte dalla quota annua effettiva, cioè quella del secondo anno e non quella di una promozione di ingresso. Da lì si sottrae il vantaggio ricorrente e misurabile: il costo delle consegne che avreste pagato senza abbonamento, moltiplicato per il numero di ordini idonei. Il risultato dice se la quota rientra, e da quanti ordini.
Il numero di ordini si legge nello storico del vostro account, non nella memoria. Vanno escluse le consegne che sarebbero state gratuite comunque, perché sopra soglia o perché il venditore le offriva a tutti. È la sottrazione che quasi nessun confronto pubblicato esegue, ed è quella che sposta il risultato.
Che cosa entra nel conto, e che cosa no
Entrano le consegne effettivamente sostituite e i servizi che avreste pagato altrove. Se avreste sottoscritto un servizio video, riscattato un gioco o comprato un libro compreso nella selezione, il costo evitato si sottrae dalla quota. Se non li aprite mai, valgono zero. Non è severità, è aritmetica.
Non entra il valore di listino del catalogo. Un catalogo ampio non è un credito: è una possibilità, e una possibilità non si somma a un conto. Non entra nemmeno l’effetto frequenza, cioè la tendenza a ordinare più spesso quando la consegna sembra gratuita. Quel costo non compare nella formula, ma compare nell’estratto conto.
Tre profili, tre risultati
Chi ordina con regolarità, uno o due acquisti idonei al mese, recupera la quota con le sole consegne e considera i servizi digitali un supplemento. Chi concentra gli acquisti in poche settimane, per regali o saldi, ha spesso convenienza in una formula mensile, ma solo se imposta la disdetta appena finito il periodo. Chi usa soprattutto il catalogo video o giochi deve confrontare ciò che guarda davvero con un abbonamento alternativo, e non con il prezzo del catalogo intero.
Che cosa faremo al primo rilevamento
Apriremo la pagina delle condizioni per il mercato italiano, prenderemo la quota annua e mensile, il perimetro degli articoli idonei alla consegna inclusa e le condizioni di rinnovo. Ogni valore sarà pubblicato con la data di consultazione e il collegamento alla pagina che lo porta. Quello che il venditore non pubblica sarà dichiarato mancante.
Domande rapide
Il servizio video è incluso nel pareggio?
Solo se lo guardate e se sostituirebbe una spesa reale. Non assegniamo un prezzo teorico a un servizio inutilizzato, perché sarebbe il modo più semplice di far tornare qualunque conto.
Meglio la formula mensile o quella annuale?
L’annuale abbassa il costo mensile; la mensile ha senso solo se concentrate gli ordini in pochi mesi e disdite davvero. La disdetta va impostata subito, non ricordata dopo.
Quanti ordini servono per rientrare della spesa?
Il numero dipende dalla quota e dal costo delle consegne che evitate, due valori che non abbiamo ancora rilevato e che quindi non pubblichiamo. Il calcolatore del punto di pareggio restituisce la soglia con i valori che leggete voi nelle condizioni.